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Fallimento Mercatone Uno. Avviato Sportello per la tutela di consumatori e creditori. Cosa Fare

Grossi numeri quelli che emergono dall’improvvisa notizia del fallimento della società Shernon Holding S.r.l., che aveva acquistato il Mercatone Uno nell’agosto del 2018.

Adiconsum chiede al Ministero dello Sviluppo Economico di convocare un Tavolo con la partecipazione delle Associazioni Consumatori e di  attivarsi per l’istituzione di un Fondo di garanzia a tutela di quei consumatori che, a fronte del versamento di acconto o di saldo, non hanno ricevuto la merce.

Fallimento scoperto per vie non ufficiali, 1.800 lavoratori colti di sorpresa e senza un’occupazione dalla sera alla mattina. Coinvolti dalla vicenda anche numerosi fornitori, locatori di molti punti vendita e circa 20.000 consumatori, cui è stato impedito di ritirare merci per le quali avevano già versato degli acconti per migliaia di euro.

Addirittura chi si è rivolto ad una finanziaria rischia oggi di rimanere obbligato al pagamento per un bene che potrebbe non vedere mai in suo possesso.

Una disavventura che colpisce le migliaia di lavoratori per l’ennesima e, si spera, l’ultima volta, dopo anni di contratti di solidarietà, cassa integrazione, amministrazione straordinaria e un altro fallimento di cui, a distanza di 3 anni, sono ancora in attesa di poter ricevere le loro spettanze. In questo scenario di precarietà, la chiusura improvvisa di tutti i punti vendita ha aggravato lo sconforto di queste migliaia di famiglie. E' indubbia l’estrema urgenza e la necessità di fare chiarezza su quali saranno le misure adottate in tempi quanto più brevi per tutelare tutti coloro che siano stati coinvolti e travolti dalla vicenda: dalle oltre 500 aziende fornitrici, che vantano crediti non riscossi per circa 250 milioni di euro, agli oltre 1800 dipendenti del Gruppo fornitori ai lavoratori dipendenti alle migliaia di clienti che hanno versato acconti per merce che non hanno mai ricevuto.

Cosa Fare: Prime istruzioni di Adiconsum

Pagamento con carta di credito e charge back

Adiconsum invita i consumatori che hanno pagato la merce con carta di credito ad attivarsi subito per recuperare quanto versato richiedendo l’attivazione della procedura “charge back”.

La richiesta va inoltrata alla società emittente la carta di credito.  Il charge back viene concesso per legge in caso di frode o a discrezione della società emittente la carta di credito per inadempimento del commerciante. Quest’ultimo è il caso di Mercatone Uno, che non ha adempiuto alla consegna della merce.

Adiconsum consiglia, pertanto,  i consumatori di contattare subito la società per accertare la possibilità di richiedere il charge back e per conoscere i tempi per la sua attivazione. Tale procedura può essere richiesta sia per i pagamenti fatti con carta di credito per la merce acquistata online che presso il punto vendita.

Pagamento con finanziamento

I consumatori che hanno scelto di acquistare la merce a rate stipulando un contratto di finanziamento potranno chiedere alla finanziaria la risoluzione del contratto e la restituzione delle somme già versate per grave inadempimento del fornitore (Testo Unico bancario – D. lgs. 385/93).

Insinuazione al passivo

Adiconsum consiglia gli utenti di richiedere l’insinuazione al passivo fallimentare, tenendo presente che i primi ad essere ristorati saranno i fornitori (creditori privilegiati), poi i lavoratori e per ultimi i consumatori, in qualità di creditori chirografari.

Invitiamo quanti interessati a richiedere l’assistenza necessaria per affrontare la vicenda di Mercatone Uno, contattando al più presto il servizio legale di Adiconsum Lecce, portando con sé tutte le carte relative agli ordini effettuati.

Adiconsum Lecce ha anche istituito una mail dedicata segnala@adiconsumlecce.it  per ricevere le segnalazioni e offrire assistenza e tutela a tutti coloro che sono interessati. 

Gli iscritti possono accedere all’area riservata per consultare l’elenco della documentazione necessaria da produrre per ogni tipologia di rapporto distinto per:

  • Consumatori che hanno effettuato acquisti e che non hanno ricevuto la merce;
  • Lavoratori;
  • proprietari degli immobili concessi in locazione alla Società, ai quali non sono stati corrisposti i canoni mensili;
  • Fornitori.

 

Servizio Legale Adiconsum Lecce

con la collaborazione di Avv. Filippo Preite

Studio Legale Cagnazzo Preite