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CORONAVIRUS. Quali comportamenti assumere? Invitiamo i consumatori alla calma e alla prudenza. Spesa alimentare e per prodotti sanitari, Turismo e Viaggi. Consigli per i consumatori e contatti utili

24 Febbraio 2020 – La paura, a seguito del diffondersi del coronavirus in Italia, sta portando i consumatori ad assumere atteggiamenti non sempre corretti o razionali, certamente le preoccupazioni sono fondate, purché non si cada nel panico.

Svuotare supermercati, litigare per accaparrarsi beni di prima necessità, fare lunghe code per entrare in forni e farmacie, è oggettivamente eccessivo oltre che dannoso per sé e per i consumi.

Per effetto di questo atteggiamento, in queste ore stanno lievitando fino a superare ogni oggettiva regola della domanda e dell’offerta, prezzi di alcuni beni come disinfettanti per le mani o mascherine che non tanto nei negozi quanto on line, hanno raggiunto cifre da vera e propria speculazione e sciacallaggio.

Vogliamo rassicurare i consumatori almeno su 3 fronti che sono: la spesa alimentare e per l'igiene, la gestione dei viaggi e il turismo; affinché si eviti di andare incontro a problemi che ancora sono relativamente contenuti, ma che in un contesto di irrazionalità collettiva potrebbero finire per creare danni irreparabili.

Innanzitutto va detto che la “Paura” con cui stiamo affrontando questo momento dovrebbe essere sostituita da un comportamento più responsabile basato su cautela ma con prudenza, senza sfociare in panico che al momento è inopportuno.

Ecco alcuni consigli utili da parte di ADICONSUM

SPESA ALIMENTARI 
Tutte le produzioni del settore agroalimentare e igiene, sono attualmente in lavorazione. Non c’è necessità di correre a fare scorte. 
Quindi si può fare la spesa normalmente e se proprio non si vuole uscire di casa,  si possono richiedere consegne a domicilio che ormai vengono offerti da tutti i Delivery o dalla stessa grande distribuzione. 

PRODOTTI PER IGIENE PERSONALE
E’ quasi inutile correre all'acquisto di gel disinfettanti o mascherine protettive, se non  siamo stati contagiati o abbiamo avuto contatti con persone provenienti dalle aree a rischio e, tra l'altro, in questi casi è il SSN a dotarVi di questi strumenti quando occorre.
Dotazioni che ricordiamo servono come profilassi per evitare la trasmissione a terzi, quando si è già contagiati. Il rischio è quello di alimentare speculazioni con aumenti ingiustificati dei prezzi, perché immotivati e inutili. Non acquistare gel disinfettanti o mascherine a prezzi fuori mercato o soprattutto in mercati abusivi o da speculatori.

In questa fase è invece importante avere una igiene personale e domestica secondo gli standard tradizionali. 

Lavarsi bene le mani per almeno 20 secondi, usando un normalissimo sapone detergente,  o per disinfettare, in alternativa al gel si può usare l'alcol denaturato a 90 gradi, che ha un costo contenuto ma è altrettanto efficace. Comunque occorre seguire sempre le indicazioni del SSN.

VIAGGI E TURISMO
E’ possibile esercitare il diritto di risoluzione del contratto ma in questo caso, se il luogo di destinazione non è soggetto a misure restrittive, si sarà costretti a pagare le penali eventualmente previste dal contratto.  

Il codice del turismo, infatti, stabilisce che:
“il diritto ad ottenere il rimborso integrale del prezzo versato, solo all’esistenza di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue vicinanze e che hanno una incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto turistico”.
Le misure adottate nel territorio nazionale e in quello internazionale non sono uniformi e dunque in primo luogo è opportuno precisare che le ripercussioni sui passeggeri potrebbero variare da caso a caso. 

In linea generale è possibile individuare delle situazioni tipo:

1) Voli (o trasporti in genere) vietati dalle Autorità
Nell’ipotesi in cui l’impossibilità a viaggiare sia indipendente dalla volontà del viaggiatore, ma derivi da un espresso provvedimento delle Autorità competenti, il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto del servizio di viaggio di cui non si è potuto usufruire.

2) Voli (o trasporti in genere) a cui il viaggiatore rinuncia spontaneamente
Nell’ipotesi in cui il viaggiatore, pur non esistendo un espresso divieto delle autorità, decida di rinunciare comunque al proprio viaggio, potrebbe non avere  diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto. Alcune compagnie o società di trasporti potrebbero riconoscerlo, altre invece potrebbero accordare un rimborso parziale, ma tali possibilità sono a discrezione assoluta dei vettori. 

È tuttavia importante ricordare che:
– Se il biglietto è stato acquistato con tariffa rimborsabile, la restituzione del prezzo è dovuta in accordo a quanto previsto nelle condizioni di vendita del biglietto.
– In caso di rinuncia volontaria ad un volo, il passeggero ha diritto al rimborso delle tasse aeroportuali (purché la rinuncia sia espressa prima delle operazioni di check-in). 
– Laddove la normativa preveda, in caso di cancellazione del servizio di trasporto indipendente dalla volontà del passeggero, la corresponsione di una compensazione pecuniaria o comunque di un indennizzo in denaro, si ricorda che, in queste circostanze, quelle di allarme sanitario, tale compensazione/indennizzo non sono sempre dovuti. 

La normativa infatti esime i vettori dalla corresponsione di somme di denaro a titolo di compensazione/indennizzo laddove la cancellazione del viaggio sia dovuta a circostanze eccezionali, quali emergenze sanitarie o rischi per la sicurezza. 

Nel caso in cui si decida di rinunciare ad un soggiorno presso una struttura collocata in un territorio nel quale nessuna emergenza è stata dichiarata e nessuna restrizione è stata adottata, sarà possibile cancellare la prenotazione secondo quanto previsto dai termini e dalle condizioni sottoscritte in sede di conclusione del contratto. 

Nell’ipotesi in cui si sia acquistato un pacchetto turistico nelle zone colpite dai provvedimenti restrittivi, sarà possibile recedere dal pacchetto ed ottenere il rimborso integrale del prezzo. Anche in questo caso, indennizzi supplementari non saranno dovuti. 

CONTATTI UTILI PER I CONSUMATORI
Trattandosi di una situazione straordinaria in continua evoluzione è meglio contattarci per avere una consulenza personalizzata e aggiornata.

A riguardo, potete rivolgervi ad Adiconsum, cliccando sul sito www.adiconsum.it oppure potete usare la live chat tutte le mattine a vostra disposizione sul sito dalle 10.30 alle 12.30.

Per approfondimenti o assistenza su viaggi e turismo potete contattare  il nostro ufficio dedicato su www.ecc-netitalia.it oppure in live chat dal medesimo sito web.