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Vendita online. Imputato condannato per reato di truffa. Adiconsum Lecce risarcita quale parte civile

Sono stati necessari quattro anni perché un consumatore associato ad Adiconsum Lecce, patrocinato e difeso dall’avv. Simona Ciriolo (legale convenzionato) che ha anche curato la costituzione di parte civile per Adiconsum Lecce, venisse condannato per il reato di truffa per una vendita on-line sul sito “Moonclikjt”.

E’ una delle poche volte che un giudice ordina al P.M. di richiedere l’imputazione coatta per l’indagato e quindi il rinvio a giudizio per un reato di truffa per importi “irrisori” (circa 400,00 euro) per il quale il P.M. ne aveva chiesto l’archiviazione come mero inadempimento contrattuale!

Determinante è stata l’indagine iniziale condotta dall’avv. Ciriolo perché ha appurato che il soggetto era recidivo, presentando al Gip in sede di udienza in camera di consiglio altri elementi e documenti utili da cui si evinceva la recidività dell’indagato.

L’avv. Ciriolo non solo ha curato la costituzione di parte civile della parte offesa – associato di Adiconsum Lecce – ma soprattutto l’atto di costituzione di parte civile per l’associazione in questi termini: “…la costituzione di parte civile di un ente esponenziale quale l’Adiconsum è motivata dal fatto che tale organismo associativo è legittimato all’azione civile nel processo penale in quanto gli interessi lesi dal reato di cui è portatore possono ritenersi interessi collettivi differenziati […]. La legittimazione processuale dell’ente collettivo sussiste poiché l’interesse azionato costituisce patrimonio morale imprescindibile dell’ente ed il reato produce una vera e propria lesione del diritto alla personalità dell’organismo collettivo, da cui scaturisce un danno morale idoneo a legittimare la partecipazione di tale organismo al processo penale…”.

I fatti risalgono al settembre 2013 quando un consumatore notando sul sito “Moonclikjt” un’offerta relativa alla vendita di un cellulare, provvedeva previa registrazione al sito, all’ordinazione del bene e al suo pagamento online tramite le coordinate indicate nel sito.

Tutto sembrava essere andato bene e il consumatore aspettava di ricevere il bene acquistato.

Così invece non è stato. Dopo aver atteso invano la consegna della merce che non è arrivata, ha inviato mail e fax di sollecito nonché telefonato ai numeri presenti sul sito, senza ricevere alcuna risposta.

Dopo brevi verifiche effettuate sul sito “Moonclikjt” il consumatore notava come ristampando la visura camerale presente online, l’amministratore era cambiato e la visura camerale era diversa da quella visionata prima.

A questo punto era ormai chiaro che il consumatore era stato truffato e si rivolgeva ad Adiconsum Lecce – sportello di Botrugno, curato dall’avv. Simona Ciriolo, che dopo averlo assistito in ogni fase stragiudiziale lo ha assistito in ogni fase giudiziale fino a ottenere una condanna dell’imputato per il quale il giudice ha sentenziato che “… è colpevole del reato ascrittogli e per l’effetto lo condanna alla pena di mesi sei di reclusione ed ero 150,00 di multa, oltre al pagamento delle spese processuali. Condanna altresì l’imputato al risarcimento dei danni nei confronti delle costituite parti civili, che si liquida equitativamente in euro 1.000,00 in favore di … ed euro 500,00 in favore di Adiconsum. Condanna infine l’imputato alla rifusione delle spese sostenute dalle costituite parti civili, che si liquidano in complessivi euro 1.150,00 oltre iva e cpa come per legge”.

Avv. Simona Ciriolo – Sportello di Botrugno