HOME

Telefonia e Pay TV. Illegittima la fatturazione a 28 giorni. Gli utenti possono presentare le domande di rimborso e indennizzo

Lo aveva già stabilito l’AGCOM con la propria delibera nr 121/17/CONS del 15.03.2017 che invitava le compagnie telefoniche a riportare la tariffazione del servizio di telefonia fisso e dei contratti convergenti (fisso+mobile) su base mensile entro 90 giorni dall’emanazione della stessa, pena l’applicazione delle sanzioni.

Ora anche il Parlamento con la legge n. 172/2017 del 4/12/2017 ha deciso che la fatturazione deve tornare ad essere mensile e non sulla base di 28 giorni.

Le compagnie telefoniche, non accogliendo l’invito dell’Agcom, hanno continuato a fatturare a partire dal 23 giugno 2017 ogni 28 giorni e non mensilmente (attendono una pronuncia, a febbraio, del Tar sul loro ricorso).

Questo ha determinato che dopo la diffida, l’Agcom con delibera del 21/12 ha sanzionato la Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb per la decisione di continuare a far pagare le proprie fatture sul fisso ogni 28 giorni.

Ora anche il Parlamento ha messo la parola fine a questo sistema di fatturazione a 28 giorni e l’Agcom con il provvedimento sanzionatorio ha previsto una sorta di meccanismo risarcitorio per gli utenti. Si stabilisce infatti che gli operatori dovranno evitare il pregiudizio a danno degli utenti derivante dall’addebito del servizio per i giorni “erosi” a partire dal 23 giugno. E così, dopo il ritorno a 30 giorni, nelle bollette successive andranno considerate – e quindi non chieste agli utenti – le cifre per i giorni “erosi”.

E’ facile ritenere che le compagnie telefoniche non si adegueranno facilmente a rimborsare agli utenti i giorni “erosi”, per cui si invitano i consumatori a presentare istanza di rimborso e richiesta di indennizzo alle compagnie telefoniche, rivolgendosi alle sedi di Adiconsum Lecce che sono abilitate ad effettuare anche le conciliazioni e i ricorsi al Corecom.

Si chiarisce che le eventuali contestazioni interessano solo i contratti che prevedono tariffa per il servizio di telefonia fissa, l’ADSL, la fibra oppure contratti convergenti con la telefonica mobile (componente esclusa se fatturata da sola, in quanto per la telefonia mobile l’obbligo di fatturazione mensile scatta a 120 giorni dopo il 04.12.2017).

Per presentare il reclamo contro la compagnia telefonica, occorre presentarsi agli sportelli con la seguente documentazione:

  • Copia completa delle fatture ricevute da giugno a dicembre 2017;
  • Copia del documento di identità e tessera sanitaria dell’intestatario delle fatture;
  • Eventuale delega in assenza dell’intestatario.