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Rivalutazione pensioni. Fissata l’udienza dinanzi alla Corte Costituzionale

La notizia era attesa da tempo ed è arrivata a cavallo della rovente estate salentina.

La Corte Costituzionale ha fissato la prima udienza per la discussione della riliquidazione dei trattamenti pensionistici per il prossimo 24 ottobre.

Come molti sapranno, dopo la sentenza n. 70/2015 della Corte Costituzionale che ha sancito l'incostituzionalità della norma Monti Forneo che ha bloccato per gli anni 2012 e 2013 la rivalutazione delle pensioni di importo superiore a 3 volte il minimo, il governo Renzi ha emanato il decreto legge n. 65/2015 convertito in legge n. 109/2015. Anche questa legge presentava per i pensionati profili di incostituzionalità, perchè la restituzione di quanto dovuto ai pensionati è stata parziale e non a tutti.

A fronte di questo, i sindacati dei pensionati tra cui la CISL FNP hanno promosso numerose iniziative unitarie e ricorsi pilota presentati dalle strutture regionali sindacali, con l'obiettivo di attivare contenziosi giudiziari presso i tribunali ordinari italiani e presso le sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei Conti per il ricalcolo della pensione e il rimborso degli arretrati per gli anni 2012 e 2013 e dei successivi adeguamenti.

I ricorsi pilota hanno avuto l'effetto che molte giurisdizioni, nel dare ragione ai ricorrenti, hanno rinviato gli atti alla Corte Costituzionale, mentre altre hanno confermato un profilo di costituzionalità.

Ci auguriamo che la Corte ripristini il diritto, sulla base di quanto previsto dalla stessa Corte con la sentenza n. 70 e sancisca la riliquidazione dei trattamenti pensionistici, applicando la corretta indicizzazione, superando integralmente il blocco avvenuto nel biennio 2012/2013

Fonte: Cisl Fnp