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Camera di Commercio Lecce. Approvato il rendiconto con voto contrario di Adiconsum perchè gestione poco trasparente e contraddittoria.

cciaa lecce logoSi è svolta venerdì scorso la seduta di Consiglio Camerale che ha discusso e approvato con il voto contrario di Adiconsum Lecce, fatto proprio anche dal consigliere Giannetto, il rendiconto 2015 della Camera di Commercio di Lecce. La discussione consiliare ha fatto emergere, senza replica del Presidente e degli organi tecnici della Camera, come la gestione del 2015 sia stata poco trasparente e contraddittoria, che di fatto ha determinato il voto contrario dei rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori e del Sindacato. Questo l'intervento del consigliere Guida con le osservazioni, le richieste e la dichiarazione di voto.

"Udita la Relazione del collegio dei Revisori, che come al solito ne prendiamo atto solo in questa seduta, senza alcuna possibilità di poterla analizzare compitamente in combinato con gli elaborati di bilancio, anche questi consegnatici solo qualche giorno fa, e, al solo fine di dare un ulteriore contributo a questo consesso in termini di valutazione e suggerimenti critici finalizzati al miglior andamento dei lavori del consiglio nell’interesse della CCIAA, emerge ancora più evidente la mancanza di trasparenza dell’azione amministrativa condotta dalla CCIAA di Lecce.

Ciò non significa che non è apprezzabile lo sforzo fatto dai tecnici e amministratori camerali per redigere gli elaborati e documenti che oggi ci apprestiamo ad approvare, anche per l’incontro preliminare organizzato per “spiegare” gli elaborati (ma, con tutto il rispetto, ritengo che l’incontro avrebbe senso se preceduto dalla consegna degli elaborati con anticipo e successivamente tenuto un incontro tecnico in merito), ai quali personalmente faccio un plauso per gli sforzi profusi nel “chiudere” i documenti contabili in questo particolare clima politico-amministrativo nonché economico, soprattutto con un risultato economico positivo, seppur dovuto alla gestione straordinaria perché quella corrente chiude con una perdita rilevante.

Ma mi riferisco al fatto che, tutte le notizie di stampa apparse in questi mesi riguardanti la CCIAA di Lecce nonché lo scambio di corrispondenza tra dirigenti e consiglieri camerali, non hanno fatto altro che alimentare i dubbi e le perplessità proprio le cui risultanze sono oggi la sintesi riportata sui documenti contabili che oggi andiamo ad approvare.

Ed è proprio questo senso di incertezza e confusione amministrativa in aggiunta alla sempre più crescente mancanza di trasparenza soprattutto nei confronti dei consiglieri camerali (sarebbe bastato trasmettere ai consiglieri tutti gli atti istruttori relativi alle questioni apparse sui giornali e oggetto di corrispondenza “anomala” (delibere, determine, pareri interni), per poter rendere edotti gli stessi della bontà dell’azione di governo ed evitare così di dare un’immagine di lotta di potere), fanno sì che dietro le risultanze contabili proposte, si possa nascondere un “modo di fare”, “un modo di agire” sicuramente non in linea con i tempi di crisi e ristrettezze economiche e ancor di più con le esigenze di trasparenza e chiarezza nell’operato amministrativo.

Per cui innanzitutto, io chiedo che tutti gli atti approvati dalla giunta e dai dirigenti, vengano comunicati anche in solo elenco, contestualmente alla loro pubblicazione, ai consiglieri camerali affinchè ognuno, ove lo ritenga opportuno, possa chiederne accesso agli atti (questo perché non sempre è agevole la ricerca dei documenti nell’albo pretorio camerale).

Ovviamente, ove ciò non sia possibile, chiedo formalmente che in ogni caso, tali documenti vengano trasmessi alla sottoscritta Associazione Adiconsum Lecce tramite email già nota.

Per queste ragioni e riflessioni e con spirito di coerenza e collaborazione, il sottoscritto consigliere esprime parere contrario all’approvazione degli elaborati in discussione."